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- Intervista del mese -

 

CHARLOTTE BEAN

http://www.myspace.com/charlatani

 

Ciao ragazzi, benvenuti su Band in Italy e complimenti vivissimi per la vostra musica. CHARLOTTE BEAN ha un significato particolare? Che origine ha il nome? Parlateci un po di voi.

Si, il significato di questo nome è particolarissimo. Rimanda a ben 10 anni fa quando, all'inizio della nostra avventura musicale, il nostro batterista Beppe si invaghì perdutamente di una ragazza inglese di nome Charlotte Bean, venuta in Italia per uno scambio culturale. Così per scherzo, in pura atmosfera goliardica punkrock, abbiamo deciso di dare questo nome alla band. Il nome rimane, ma l'asse musicale si è un po' spostato dagli sfavillanti inizi punk rock; l'album omonimo che è uscito nel 2008 si può definire garage/rock'n'roll, ma le nostre nuove si stanno comunque indirizzando verso le sonorità più disparate.

Avete tutti preferenze musicali diverse, come siete riusciti a congiungere i vostri gusti all’interno del gruppo e delle vostre canzoni?

Guarda, tra di noi ci si conosce da talmente tanto tempo che gli ascolti sono sempre stati condizionati l'uno dall'altro, sin dal tempo in cui si preparava i mitici mixtape da far girare nel walkman e ce li si passava in continuazione. Poi chiaramente con l'avvento di nuovi canali i nostri gusti hanno preso chiaramente direzioni un po' diversificate, come è giusto che sia. Questa diversità è comunque vista come ricchezza e non come ostacolo, ravviva la creatività in fase compositiva.

Internet ed il p2p possono essere dei buoni veicoli per farsi conoscere? O credete che questi canali possano essere meno efficaci di quelli tradizionali?

Internet per noi svolge una funzione importantissima. E' per noi fondamentale l'uso della rete per la promozione del nostro lavoro, il che intendiamo certo l'album , ma anche ciò che abbiamo definito "work in progress", i nostri brani, le improvvisazioni, le ricerche ed i consigli musicali e non. Questo è il nostro blog charlottebeanart.blogspot.com , un calderone di cose che ci passano per la testa e che sentiamo il bisogno di comunicare all'esterno della nostra sala prove. E' un modo altro per far capire cos'è Charlotte Bean a chi non si accontenta del solo live , al quale tuttavia crediamo sempre e comunque molto.

Cosa ne pensate della scena musicale underground nella vostra zona? Cosa cambiereste e cosa terreste di buono?

Secondo noi la scena musicale di Vicenza e dintorni da sempre pulsante e piena di vita. Quello che manca è sicuramente una volontà politica da parte di amministrazioni e locali stessi di spostare l'asse del loro concetto di musica da una prospettiva di business dell'intrattenimento a una visione di musica come manifestazione culturale della zona e non. Serve un'educazione alla musica che si rivolga a tutti, ma che non finisca a ghettizzarsi sui soliti quattro gruppi cover band di Vasco.

Passiamo ai progetti futuri: Concerti, cd, competizioni e rassegne musicali, raccontate raccontate?

Si ,al momento siamo impegnati su più fronti. Abbiamo in ballo una finale al Vicenza Rock Contest che si terrà al 3 aprile. Per quanto riguarda i concerti, al di là dell'attività live che teniamo solitamente nel vicentino, stiamo preparando un tour estivo tra il Salento e la Calabria assieme alle nostre amiche Lola and the Lovers. Per il nuovo cd servirà ancora del tempo, ma nei prossimi live avrete già occasione di assaggiare i nuovi brani.

Ragazzi grazie mille per il tempo che ci avete dedicato, un grosso in bocca al lupo e a presto.

Grazie a voi, è stato un piacere.

 

RECENSIONE

 

Stefano Gerosa