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- Recensione del mese -

 

CHARLOTTE BEAN - CHARLOTTE BEAN

L'E.P. dei Charlotte Bean: Charlotte Bean

Questo mese mi accingo a recensire i veneti Charlotte Bean.

I Charlotte Bean, nonostante sono composti dalla classica formazione: voce/chitarra ritmica, chitarra solista, basso e batteria, hanno registrato nel loro album alcuni strumenti non presenti nella line up come fiati e piani vintage.

Il demo è registrato bene forse un pò spesso la batteria è troppo "sotto" a tutto il resto soprattutto in "Black night". Il loro genere lo definirei come "indie".... allegro!!

 

GIUDIZIO A CALDO:

THE PRINCE OF IDLES: Canzone molto attiva e, come dire, prepotente. La musica rimane molto orecchiabile e il ritornello nonostante il LALALA è molto piacevole. Gli stacchi sono ben collegati e rendono bene l'idea di gruppo. L'idea semplice e coincisa nell'insieme di questo brano è molto bella.

ENNIO: Si sente dall'inizio che il brano è dedicato al mitico Morricone; c'è l'idea di mostrare una idea di canzone western. Sono rimasto piacevolmente impresso dalla struttura che è fatta bene anche se quel tono leggermente ska evocato non si addice molto con il resto della canzone.

DR JECKYL E MR. HYDE: questo è un brano molto ballabile e con del buon groove. Qui le progressioni armoniche non si intendono tra di loro lasciando davvero quel "non so che" che ritengo comunque una buona sensazione, mentre nel ritornello, purtroppo, il pezzo perde tutta quella singolarità che il brano ha. E' davvero un peccato perchè tutti gli strumenti e i cori sono concatenati tra loro in tutto il resto del brano.

THE BLACK NIGHT : Nonostante l'idea di un discorso nel brano non è nuova qui viene fatta con una sua originalità. La partenza è carina ma la voce fà perdere di bellezza. Ttutta la parte strumentale invece ha delle sovrapposizioni semplici da eseguire, ma per niente banali e anzi efficaci dal punto di vista dell'ascoltatore.



Come spesso succede e si sente, l'inglese cantato da un italiano che non ha una padronanza completa della lingua è riconoscibile lontano un miglio; nonostante questo, stranamente, la cosa di suo non dà fastidio. Forse a volte la band ricorda alcuni brani di successo usciti recentemente e non; questo si considera solo ai gusti musicali dei suoi musicisti e non come una prova di copia ben o mal riuscita. I Charlotte Bean, secondo il mio parere, potrebbero avere delle buone possibilità.

VOTO TECNICO: 7

VOTO ARTISTICO: 7,5

 

Ivano Lancuba