- Doppia Recensione DEMO 2008/10 - Delirio-
- DEMO 2008/10 - IL REBUS -

L'album de Il Rebus: Demo 2008/10
Ed ecco giunti alla recensione di "Demo 2008/10" l'Ep de "Il Rebus" vincitrice della seconda edizione di Sbandando 2010. Finalmente una band in cui si denota l'interesse della qualità della musica inviata qui in redazione. Anche se non ci hanno fatto pervenire l'Ep in formato compact disc, gli Mp3 che la band ci hanno inviato via email sono compressi a 320kb e questo è un segno di interesse in tal argomento. L'utilizzo dei suoni da parte de il Rebus è davvero piacevole e cercano con questi di puntare a trovare atmosfere che definirei come "oniriche".
GIUDIZIO A CALDO
Mattino. è La struttura musicale/melodica del brano è realizzata molto bene, da notare anche la ricchezza lessicale del testo, anche se in alcune parti del pezzo queste due componenti cozzano un po'.
Il Rebus. In questo brano si presenta invece un testo con scarsa personalità, il brano manca di quell'identità che possa distinguerlo da miriadi di canzoni simili nel panorama musicale italiana
Vuoti a rendere. In questa canzone la voce mi ricorda Francesco Renga!? Anche qui la ricerca del viaggio musicale è davvero piacevole anche se purtroppo l'esplosione di piacere non è qui come nel "Mattino".
CONCLUSIONE
In ogni brano si nota molto il tempo dedicato dalla band alla stesura e una cura ai dettagli che molto spesso non trovo in molte band. Di questa band apprezzo molto una certa tranquillità sotto il lato musicale che non è quel senso di noia e di ripetività ma bensi quel saper cosa fare con semplicità. Al contrario la voce non riesce ad essere altro se non impostata... non stò dicendo che stona, ma se ci si riferisce al resto questa può diventare noiosa. Il comparto ritmico e quello armonico si muovono davvero con molta sintonia senza dare la sensazione della classica ripetitività di uno o più brani. Purtroppo il materiale sottoposto alle nostre orecchie è abbastanza ridotto: di sette canzoni inviate quattro sono cover, e solo tre sono pezzi inediti. La band comunque ci ha comunicato che uscirà a presto una demo con materiale nuovo, e questo è solo da apprezzare.
VOTO TECNICO: 7
VOTO ARTISTICO: 6
Ivano Lancuba
___________________________________________________
- DELIRIO - KOLOKADOS -

L'album dei Kolokados: Delirio
"Delirio" è l'album dei Kolokados, band vincitrice di Desio in Musica per Carlo Miresse 2010. In "Delirio" è possibile distinguere molto bene tutti gli strumenti e la voce cosa non sempre possibile nel punk. Vorrei precisare che ho visto questo gruppo anche dal vivo e al confronto di tanti altri gruppi che mi annoiavano questi Kolokados mi hanno fatto divertire allestendo un vero show. Quello che mi ha affascinato di più dei Kolokados sono i testi che toccano temi quasi sempre importanti, cercherò comunque di parlarne sempre in modo blando per non essere di parte. Andiamo quindi ad analizzare sette dei dodici brani inviati in redazione
GIUDIZIO A CALDO
P.D.L. (Partito Dei Ladri). Brano dallo start moltro carico. E' una critica alla politica generale, senza distinzioni di colore e/o bandiera, che i kolokados definiscono ladra e malata.
Odio. Track "semivuota" :)
Ciò ke dite è vero. Pezzo contro la chiesa. La musica di questa canzone però sà di già ascoltato e riascoltato con la classica batteria "pestona" e tutto il resto perfettamente diritto, ma questo è il punk signore e signori.
Eutanasia. Brano pro eutanasia. Diversamente da alcune altre loro canzoni la combinazione musica-parole è ben azzeccate dando un buon senso melodico al pezzo
Emilio Battaglia. Canzone su Emilio :) questo brano ha la piacevole caratteristica che dopo qualche ascolto ti resta in testa e si canta volentieri
Afgano. Puro vecchio punk all'italiana. Brano ben fatto che si scaglia direttamente contro la guerra, tutto quello che ci gira intorno ma soprattutto contro i soldati che partono per parteciparvi.
La grande crisi. Canzone sulla crisi economica mondiale odierna. La musica e soprattutto il reparto prettamente ritmico è troppo dritto per essere qualcosa di piacevole e riascoltabile.
CONCLUSIONE
Spesso, i testi (di cui ne ribadisco il valore) sono l'unica variazione che una persona qualsiasi noterebbe rispetto al resto in quanto il punk hardcore risulta spesso noioso. I riff nel punk in genere risultana già conosciuti e sentiti ma pur con questo handicap i kolokados adottando spesso varazioni interessanti che conferiscono un'originalità alla parte puramente melodica della band. Purtroppo queste variazioni non sono mantenute come metodo o razionalizzate per conferire originalità al tutto, soprattutto nel reparto ritmico dove si nota una certa staticità.
VOTO TECNICO: 5
VOTO ARTISTICO : 5
Ivano Lancuba

